L’iguana dei passi tuoi, il tuo inguine di viva orchidea
Masini ha notoriamente problemi mentali. Non si può definire altrimenti un uomo che in una canzone inserisce versi come quelli che avete appena letto (ma ci sono altre perle come “il tempo si ambigua” o “mentre il sole riallaga il blu”).
Il grave però è che lo fa a danno di una canzone dei Metallica, che se non avessimo sentito all’incirca un miliardo di volte potremmo anche definire bella.
Io non so se James Hatfield e soci, notoriamente incazzosi per questioni di diritti e royalties, siano venuti in possesso di questa registrazione ma se così non è, vi prego di fare qualcosa. Fermatelo.
Per l’angolo trash-metal dopo Vaffanculo, Bella Stronza, Porco Dena e Mannaggia alla Marosca, Masini canta: E chi se ne frega.
Sipario.